BERGAMO E CANTU': UN GEMELLAGGIO PER IL CICLISMO
Questa mattina la presentazione presso Villa Calvi di Cantù della 14esima tappa del Giro d'Italia in programma sabato 26 maggio.

COMUNICATO STAMPA

Bergamo 7 maggio 2007 - A meno di una settimana dall'avvio del Giro d'Italia, il comitato tappa di Cantù ha presentato questa mattina presso la Sala Consiliare di Villa Calvi la quattordicesima frazione della corsa a tappe, in programma sabato 26 maggio e che avrà il traguardo posto nel cuore di Bergamo.

Una tappa dedicata a Giuseppe Garibaldi che vedrà la partenza dei girini proprio dalla omonima piazza della città di Cantù e che porterà gli stessi corridori a transitare sotto una delle quattro porte di accesso a Città Alta di Bergamo, che porta il nome dell'eroe dei due mondi.

A fare gli onori di casa, oltre al sindaco Tiziana Sala, anche Angelo Zomegnan di RCS Sport e il presidente del comitato locale, Paolo Frigerio che ha invitato Giovanni Bettineschi, numero uno di Promoeventi Sport, a presentare la tappa, soprattutto nella seconda parte di gara quando la carovana rosa entrerà in provincia di Bergamo attraverso il Passo San Marco (26 km, la più lunga salita del Giro). Da qui i corridori scenderanno lungo la Valle Brembana e prima di entrare in Bergamo, affronteranno l'erta di Trinità di Dossena (9 km di salita per 600 metri di dislivello) quando mancheranno una trentina di chilometri prima dell'arrivo. Bettineschi per l'occasione ha omaggiato il sindaco Tiziana Sala e il presidente del CT, Paolo Frigerio, di due confezioni di bottiglie di vino bergamasco (Val Caleppio rosso e bianco) personalizzate con le immagini dei quattro bergamaschi vincitori di almeno una maglia rosa (Antonio Pesenti, Felice Gimondi, Ivan Gotti e Paolo Savoldelli). Inoltre, particolarmente apprezzata dalle autorità, è stata la medaglia commemorativa che Promoeventi Sport ha voluto produrre in tiratura limitata di 300 pezzi numerati, e che ha donato ai rappresentati di Cantù.

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