Riunione in Provincia con vista sul Giro
15.11.2006 - Si è
parlato di ciclismo questa mattina, 15 novembre, nella sala del
Consiglio provinciale. Lo si è fatto fra addetti ai lavori, autorità
politiche, organizzatori di manifestazioni. Un incontro di carattere
tecnico-operativo riservato. In questo caso l'evento considerato è la
tappa annunciata del prossimo Giro ciclistico d'Italia, nel maggio
2007.
Una... pedalata sul percorso: è previsto infatti un passaggio dal
Passo di San Marco prima che la carovana punti sulla città. Una volta
in Bergamo la carovana dovrebbe salire in Città Alta attraverso quell'itinerario
che per molti anni ha ospitato la parte finale del Giro di Lombardia,
ovvero salita attraverso la Boccola, passaggio sotto Porta San
Lorenzo, meglio conosciuta come Porta Garibaldi, salita in Colle
Aperto e discesa lungo le Mura fino a Porta Sant'Agostino per poi
giungere al traguardo collocato presumibilmente in Piazza Matteotti,
in pieno centro cittadino.
L'incontro era un'ulteriore ricognizione per fare il punto ai vari
momenti e aspetti che comporta una tappa come quella del Giro
d'Italia.
Tra i numerosi presenti fra i banchi del Consiglio e al tavolo delle
autorità, c'erano il presidente della Provincia, Valerio Bettoni con
l'assessore provinciale alla Viabilità e Protezione civile, Valter
Milesi; il sindaco di Bergamo, Roberto Bruni, gli indimenticabili
campioni Felice Gimondi (vincitore di tre Giri d'Italia) e Ivan Gotti
(due maglie rosa); l'ex-professionista Attilio Rota; Giovanni
Bettineschi, presidente di Promoeventi, il gruppo che si occupa della
corsa sulle strade bergamasche (è lo stesso che aveva promosso con
successo l'arrivo del Giro nel 2004 (maglia rosa Damiano Cunego) sulla
Presolana e la partenza il giorno dopo da Clusone.
Mauro Vegni, responsabile del settore ciclismo alla RCS Sport, ha
presentato ufficialmente la squadra organizzativa che si occuperà
degli aspetti sportivi, logistgici e funzionali. Per la RAI, con il
compito della produzione televisiva, è intervenuto il regista Nazareno
Balani, che coordinerà un gruppo di oltre 150 persone fra tecnici e
operatori.
Va rilevato che il giorno 26 maggio - come ha opportunamente
sottolineato il presidente della Provincia, Valerio Bettoni - a
Bergamo si terrà anche il Terzo raduno internazionale dei bergamaschi
nel mondo, che porterà in città e in Fiera circa duemila persone dai
cinque continenti. Sarà una festa nella festa e anche un'occasione
unica per molti emigranti di avvicinarsi a un evento storico come il
Giro d'Italia, di cui alcuni hanno solo sentito attraverso i giornali
o saputo e visto attraverso la televisione.
Presenti inoltre tecnici del Comune di Bergamo per una prima visione
degli interventi che si renderanno necessari per il giorno del Giro.
Dirigenti e tecnici hanno fatto un sopralluogo sul Sentierone, dove
presumibilmente potrebbe concludersi la tappa, e nei punti che saranno
toccati dalla tappa bergamasca del Giro e dalla carovana al suo
seguito (circa 1500 persone).
Il quartiertappa, centro nevralgico dell'organizzazione, sarà
collocato presso il Centro Congressi Giovanni XXIII e ospiterà oltre
alla sala stampa con più di 200 giornalisti accreditati, anche la
direzione generale e quella agonistica, i giudici di gara con i
cronometristi, la redazione mobile de "La Gazzetta dello Sport” e più
in generale tutte le funzioni amministrative e operative.
Prossimo appuntamento è fissato per sabato 2 dicembre per la
presentazione a Milano dell'intero itinerario del 90° Giro d'Italia,
che prenderà il via sabato 12 maggio e si concluderà il 3 giugno.