LE MOTIVAZIONI DEL PROGETTO
"I grandi eventi sportivi per il
rilancio delle valli bergamasche", questo può essere lo spirito che fa da base
al progetto "Valle di Scalve-Alta Valle Seriana - Neve&Sport 2005" che prevede
l'organizzazione nelle stazioni sciistiche delle due vallate bergamasche, nel
periodo gennaio/marzo 2005, di una serie di eventi sportivi internazionali
legati allo sci.
Un evento sportivo, se di portata internazionale e adeguatamente sostenuto da
una mirata campagna promozionale, rappresenta un ottimo veicolo promozionale per
il territorio e la sua economia.
Il territorio delle valli bergamasche non ha nulla da invidiare ad altre realtà
turistiche molto più conosciute delle nostre o l'opportunità di ospitare le
manifestazioni sportive previste nelle stazioni sciistiche di Schilpario, Colere,
Presolana, Monte Pora, Spiazzi di Gromo e Lizzola, rappresenta una occasione
importante per promuoverle ad un certo livello sul mercato turistico,
favorendone il continuo ed auspicato sviluppo della loro attività. Il turismo,
estivo od invernale che sia, non rappresenta ancora, per l'economia delle due
valli, un settore di primaria importanza; per questo vanno seguite tutte le
strade possibili per sviluppare ed utilizzare questa importante risorsa, e la
capacità di organizzare e vedere il realizzarsi di importanti manifestazioni
sportive sul territorio, ne fa conoscere il proprio nome, le proprie strutture
ricettive, richiamando importanti flussi turistici, non solo nei giorni delle
gare, ma anche per il futuro.
E' anche vero che per essere presenti sul mercato turistico con delle offerte
adeguate alle richieste e necessità del turista moderno, in tema di sport e
turismo invernale legato allo sci, bisogna ora proporsi come un unico
comprensorio turistico, che possa offrire diverse possibilità al turista per
quanto riguarda gli impianti e la ricettività; le singole e piccole stazioni
sciistiche, come purtroppo sono quelle bergamasche, se vogliono farsi conoscere
e richiamare un sempre maggior numero di sciatori, devono unire le loro risorse
destinate alla promozione per restare al passo dei rinomati comprensori
invernali del Trentino, della Valle d'Aosta e della Valtellina.
Con questi presupposti infatti, il progetto Neve&Sport 2005 così come concepito,
prevede l'interessamento di tutte le stazioni sciistiche della Valle di Scalve
ed Alta Valle Seriana, e gli stessi eventi sportivi vengono considerati come un
pacchetto unico per una più incisiva ed unitaria promozione del turismo
invernali nelle valli bergamasche; un nutrito calendario di manifestazioni
agonistiche di livello internazionale che per tutta la stagione invernale
porterà all'onore delle cronache le nostre località.
Per raggiungere questo importante obiettivo, devono essere necessariamente
coinvolti tutti i soggetti che a vario titolo sono chiamati ad investire per lo
sviluppo di tutto il territorio montano, che vede tra le sue più importanti
risorse le bellezze naturali e soprattutto la neve e lo sci.
L'organizzazione e la realizzazione materiale di un evento sportivo di portata
internazionale, come quelli che il Comitato organizzatore ha programmato per la
prossima stagione invernale 2005, comporta l'impiego di considerevoli risorse
economiche.
Se si vuole che gli obiettivi siano raggiunti, una fetta importante delle
risorse a disposizione deve essere impiegata per la promozione, attraverso i
canali tradizionali di Tv/Radio e Giornali ma anche i nuovi strumenti di
promozione specializzate e settoriale.
I costi più rilevanti però si devono necessariamente all'allestimento ed alla
messa in sicurezza delle piste utilizzate per lo svolgimento delle gare; per far
si che l'evento possa svolgersi nel migliore dei modi, diventando in qualche
modo anche un "biglietto da visita" della stazione sciistica anche per il
futuro, si deve investire nella sicurezza e nell'adeguamento dei tracciati,
tenendo presente che le risorse spese per questi interventi non si limitano al
breve periodo di svolgimento delle gare, ma rimangono anche per gli anni a
venire e quindi rappresentano un adeguamento complessivo di tutta la stazione
sciistica a vantaggio del turista di oggi ma soprattutto per quello dei prossimi
anni.
Le nuove normative, nazionali e regionali, emanate in merito alla sicurezza ad
alla gestione delle stazioni sciistiche e quindi dei relativi impianti di
risalita, impongono ai soggetti gestori di investire, giustamente, notevoli
risorse per l'adeguamento dei tracciati, delle infrastrutture atte a tutelare la
sicurezza dello sciatore, per l'approntamento di una chiara e completa
segnaletica e naturalmente per la sicurezza e l'adeguamento degli impianti di
trasporto a fune (seggiovie, ski-lift e quant'altro).
Non sempre purtroppo però le risorse necessarie a raggiungere gli standards
richiesti dalle nuove regole sono sostenibili dalle piccole stazioni sciistiche
come quelle presenti nelle valli bergamasche e che si vogliono rilanciare e
sostenere con l'organizzazione degli importanti eventi sportivi sopra citati.
Per questo, la richiesta di collaborazione e sostegno economico che viene
indirizzata agli Enti che devono sentirsi partecipi di questo progetto di
sviluppo turistico del territorio attraverso lo sport, ed in particolare la
Regione Lombardia, la Provincia di Bergamo e le Amministrazioni Comunali locali,
deve essere vista non solo come compartecipazione all'organizzazione di un
evento sportivo, ma va interpretata e giustificata come un investimento per il
rilancio e la promozione dell'economia del territorio interessato attraverso il
turismo invernale che per le valli bergamasche rappresenta e deve rappresentare
anche per il futuro un'insostituibile risorsa per lo sviluppo.