Articolo tratto da "Il Giorno"
venerdì 10 marzo 2006
CANDIDATURA Dal 2007 al 2009
Tanta voglia di Giro Parte il progetto di un triennio rosa
BERGAMO - Dopo la straordinaria
esperienza del 2004, la provincia orobica vuole che il Giro d’Italia torni a
Bergamo e si candida ufficialmente ad ospitare la grande kermesse ciclitica a
partire dal 2007, con un progetto che vedrà impegnati enti locali, aziende del
territorio, campioni in attività ed ex ciclisti.
È questa in sintesi, la dichiarazione d’intenti emersa dall’incontro informale
tenutosi mercoledì: una riunione coordinata da Giovanni Bettineschi, presidente
di Promoeventi Sport, a cui hanno presenziato Angelo Zomegnan, responsabile di
RCS Sport e Valerio Bettoni, presidente della Provincia di Bergamo.
A sostenere il progetto di portare il Giro d’Italia nella bergamasca ci sono
anche Felice Gimondi, Ivan Gotti e Attilio Rota, che non solo hanno prestato la
propria immagine all’iniziativa, ma saranno parte attiva negli aspetti
organizzativi dell’intero progetto pluriennale. Infatti, la proposta avanzata da
Promoeventi Sport, che della tappa 2004 fu l’ente organizzatore, è di portare i
girini nella terra bergamasca per il triennio 2007/2009 secondo un piano di
lavoro in grado non solo di valorizzare il territorio orobico, ma di dare una
motivazione ragionata ai tracciati di gara.
In tal senso la proposta sul tavolo, valutata da Zomegnan come estremamente
interessante, prevede che le tappe tocchino i paesi di origine dei più
importanti campioni bergamaschi del ciclismo: per fare solo alcuni esempi si
posso citare Sedrina per Gimondi, San Pellegrino e Zogno per Gotti, Rovetta e
Clusone per Paolo Savoldelli, Arzago d’Adda per Giovanbattista Baronchelli.
Inoltre il Giro potrebbe transitare a Treviglio, sede della Bianchi, a Calcinate
o Cenate dove vi sono insediamenti Gewiss, a Lallio per onorare l’impegno di
Santini nelle due ruote. Prematuro ipotizzare i tracciati delle tappe, ma prima
delle festività pasquali ci sarà una riunione in Provincia e si entrerà nel
dettaglio della proposta.